Oggetto sconosciuto

About Me… reprise (part 1)

[20/07/2008] Mi è sembrato doveroso, quantomeno, tentare di dirti CHI SONO… stavolta in una maniera più flebile e compita, quella che forse meglio si adatterebbe ad una lettura da cuscino! Prima che tu possa navigare tra le pagine scarabocchiate di questo piccolo sito, mi sembra giusto parlarti di me, di chi sono e delle mie esperienze, affinché possano essere chiari i fogli pixellati che scoverai qui.

Oggetto sconosciuto

AAA – Oratore Cercasi

[05/07/2008] Ma è davvero così difficile parlare? Me lo chiedo spesso, specie quando osservo i le nuove abitudini mediatiche e le nuove tendenze generazionali. Non la solita retorica sui SMS, TVUBDM, le parole scritte con la Kappa ed altri luoghi comuni.

Oggetto sconosciuto

Mi riferisco alla musica, ad esempio. Sarà che io sono venuto su a note di Dire Straits, Genesis e Vasco Rossi… ma la Discoteca come luogo di incontro proprio non la capisco! Sta arrivando l’estate e la riviera romagnola sta per essere presa d’assalto… non tanto per il mare che, onestamente, non desterebbe invidia alla vasca della mia mansarda, nè tantomeno per l’arte e la storia che si incrontra passeggiando a Viale Ceccarini… ma PER LA NOTTE!

A te

[03/07/2008] … è il titolo ella canzone che, ultimamente, mi accompagna nei miei viaggi. La ritrovo alla radio, nel lettore CD della mia decadente Citroen, nelle suonerie dei cellulari delle gente intorno a me… mi segue e piacevolmente mi perseguita! L’ha scritta quel tipo di “E’ quì la festa?”, proprio quel “pischello” che farfugliava in TV travestito da rapper, quando ancora il Rap andava poco oltre i grattacieli del Potere.

Oggetto sconosciuto

Comincio così a scrivere questo blog… da tempo ne volevo cominciare uno, spinto dalla mia connaturata logorroicità e dalla voglia spasmodica di comunicare col nulla, ma ora che mi ritrovo quì, davanti alla tastiera arsa dalle temperature degli ultimi giorni, mi rendo conto di quanto sia difficile mettere #000000 su #ffffff (nero su bianco) la folla di pensieri che albergano nella mia mente! Se aggiungo poi la sveglia che  prenderà a calci i miei timpani tra 4 ore, allora mi rendo conto che forse ogni cosa ha il suo tempo… e forse questo tempo lo avrei dovuto dedicare al matrimoniale e non al computer… ma ormai ci sono!