Io non c’ero

Credo fosse l’ora della pausa pranzao, io non c’ero! ero dovuto correre in cantiere perchè gli automi avevano fatto i capricci, come spesso capita quando accade qualcosa nelle viscere del Pianeta! Al rientro qualcuno vocifera della sciagura ma sono troppi i pensieri rivolti al lavoro, alle commesse in corso per chiedere di cosa si discutesse.

Assorto nei mastodontici problemi lavorativi pranzo da solo, mentre i colleghi borbottano e discutono davanti al monitor di una postazione, sono in rete e commentano qualcosa, con enfasi e sgomento. “Mai che pensassero a lavorare” mi chiedo, mentre differenzio i resti incommestibili del pranzo dietetico divorato in pochi minuti.

Saluto e salgo su in ufficio, a smontare e rimontare teorie su come fosse meglio realizzare l’ennesima macchina per produrre beni di consumo! Cominciano a rientrare i colleghi, le solite battute tra un click ed un calcolo, scambi di opinioni ed ordini vicendevoli impartiti con garbo affinchè tutto il lavoro possa procedere con meno intoppi possibili!

Ultimo salto al cantiere per l’ennesimo problema d’automa e finisce la giornata, anzi, la settimana stavolta, visto che quella passata non era ancora finita avendo lavorato anche il Sabato e la Domenica!

“Hai visto cosa è successo?” mi chiede… mai Read More

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Giostra Infame!

Altro che Buoni Propositi, Postit e memorandum: NULLA DI TUTTO CIO’! Mi sono riletto, ho solcato i pixel anneriti quando ero ebbro di una convalescenza devastante che mi ha fatto lasciare sul campo 10 dei chili ostinatamente conquistati in 30 anni di pessima alimentazione! Gli scatoloni coi mobili giacciono ancora nel corridoio… anzi si è aggiunta una cassettiera sgangherata da buttare.

Ormai perfino BUTTARE mi è diventato difficile: bisognerebbe telefonare per richiedere il ritiro dei Rifiuti Ingombranti nel giorno prestabilito (Sabato!). Troppo tempo che non posseggo! Inoltre dovrei quindi chiamare gli stessi che ieri notte non hanno ritirato la Plastica sotto casa, la Plastica pulita, selezionata, sterilizzata con acqua calda affinchè non potesse essere assimilata all’indifferenziato! Un sacchetto di plastica che, volendo quantificare il costo dell’acqua, del gas per riscaldare l’acqua e del tempo per pulirla quasi reputo uno spreco ed un peccato doverla proprio buttare…. quand’è che riusciremo a mangiare “apertamente” la Plastica? Stamane il sacchetto giaceva intatto fuori al portone del palazzo, sacchetto trasparente con contenuti più o meno altrettanto trasparenti: cose da pazzi! Da chiedersi ancora una volta perchè certa gente non viene buttata fuori dai propri posti di lavoro a calci, e con loro anche Read More

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