Il Principe

Tu ti lamenti: ma che ti lamenti? Grazie Roy per rimbombarmi ogni tanto nella testa come a quel Festival a San Severino Lucano quando hai invitato i presenti a comprare il CD del gruppo che aveva suonato prima di te! Ma di cosa ti lamenti poi tu, tu che hai un lavoro, un contratto per giunta a tempo indeterminato. Tu, amato fin dalla nascita da tutti, tu atteso da sempre che non hai mai disatteso le aspettative di nessuno. Tu modello d’intento e di tenacia hai sempre avuto tutto anche quando forse qualcuno lo avrebbe meritato un po’ più di te.

E ti ritrovi oggi a non dover patire le pene di chi non ha come sbarcare il lunario, con la tua occupazione che ti ruba via la vita intera. Una sciabola dietro la nuca che cambia la sua direzione di minuto in minuto indicandoti dove attaccare. E ti lamenti di cosa? Tu con i tuoi telefoni nelle tasche che squillano in continuazione. Ti cercano, ovunque, come se dipendesse da te il futuro del mondo. Tutto sommato ti venerano come un principe bello e possibile, capace e scaltro, giusto e coscenzioso e al tempo stesso perfino umano, tu che parli … Read More