Buoni Propositi

Beh, questo più che un Post sarebbe da considerarsi un Post-It! Fin dai primi fuochi del nuovo anno non ho fatto che pensare a quanto, quello trascorso, fosse stato un anno di merda, e di conseguenza quali potevano essere i Buoni Propositi per l’anno che nasceva sotto una tempesta pirotecnica, tipica per le mie parti! Complice il mio labile stato di salute devo dire che, quasi saggiamente, seppur sotto l’effetto di “visioni allucinogene” di panettone, vino, castagne, roccocò e mustacciuoli, in primis mi sono proposto di mantenere a bada l’espansione della circonferenza addominale: una settimana di digiuno in opsedale sommata all’alimentazione insana di brodaglie e frutta cotta, hanno permesso lo smaltimento di quasi 10 kg! Restare sotto gli “ottanta” è il primo buon proposito per il nuovo anno!

L’aver abbandonato, ma mai del tutto, il lavoro per ben tre settimane, che avrei preferito fossero state di ferie anzichè di malattia, mi ha fatto riscoprire l’ormai perduto piacere di stare in casa, oziare e, in molti casi, sclerare per la totale assenza di obblighi da assolvere! Trascorrere più tempo con me stesso, con le persone a me care, che ho scoperto essere abbastanza poche e per giunta molte di esse troppo distanti da me, è il secondo buon proposito, attuabile se non altro riducendo le ore di straordinario congiuntamente all’esimermi dal regalare la quasi totalità delle ferie lavorative al “Cielo”. Magari potrei pensare addirittura di coltivare qualche amicizia e, perchè no, qualche interesse extra-digitale, di quelli che hanno tirato su le mie membra! Difatti riscoprire il piacere di leggere sul divano, con un plaid poggiato sulle ginocchia, devo dire che è stato davvero uno dei momenti più esilaranti dell’anno di merda che è ormai andato!

Infine, se tutto dovesse andare secondo i piani, un proposito quasi irragiungibile potrebbe essere quello di riuscire a rendere le mura domestiche conformi all’habitat da me sempre desiderato, dall’arredamento all’organizzazione! Sarebbe davvero fantastico!

Beh… il primo passo è stato fatto proprio oggi: percorrere per cinque volte i tre piano a piedi per portar su scatoloni di mobili IKEA tutti da montare mi ha decisamente donato vigore! Se non altro, poggiati per terra nel corridoio di casa c’è il primo scontro diretto con buona parte dei propositi che mi sono fissato: quanto impiegherò a montare tutti i mobili acquistati? Troverò il tempo di farlo? Quale sarà il risultato? D’altronde uno, o forse il primo, dei buoni propositi di ogni anno è stato sempre lo stesso: la speranza di avere degli obiettivi da raggiungere e delle domande a cui rispondere… col sorriso sulle labbra!

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