EQUILIBRIO SPORTIVO

LO SPORT AIUTA A CRESCERE – Non seguo il calcio nè tantomeno qualche altro sport… ecco perchè, forse, non sono mai cresciuto più di tanto! D’altronde “Lo sport è l’insieme di quelle attività, fisiche e mentali, compiute al fine di migliorare e mantenere in buona condizione l’intero apparato psico-fisico umano e di intrattenere chi le pratica o chi ne è spettatore” quindi se non sono “PIU’ MIGLIORE” è forse per il mio distacco dallo Sport. Diversamente, però, quando ho tempo mi appassiono alla cronaca, tanto per sentirmi parte degli essere viventi che, oltre a lavorare, vivono le proprie vite nella società di cui hanno deciso arbitrariamente di far parte. Buona parte della cronaca di questi ultimi giorni si è incentrata sullo Sport dove una partita di calcio è stata interrotta a causa di alcuni disordini generati dalla tifoseria ospite.

OK. Dopo il preambolo quasi giornalistico veniamo al dunque, abbandoniamo l’etica dattilografica e tentiamo di mettere #FFFFFF su #000000 (nero su bianco per gli sportivi accaniti che non saprebbero decifrare i codici esadecimali!) le sensazioni che le immagini di quegli scontri hanno suscitato nella gente normale.

Mi scuso innanzitutto con gli ULTRAS che, a sentir dire in giro, hanno un Codice, un’etica ed un sentimento sinceramente a me sconosciuto per cui alcuni, come leggo dai commenti su You Tube, sono addirittura affascinati e pienamente favorevoli ad atteggiamenti simili a quelli tenuti dalla tifoseria in oggetto.

Dopo ciò mi domando e dico in primis: come cazzo è stato possibile che, in uno stadio con tornelli, controlli, cellerini lazzi e mazzi, della gente sia potuta entrare con bombe, forbici, pinze, cacciaviti… avranno mica detto di far parte della ditta appaltatrice della manutenzione dello Stadio? Non credo. In compenso credo che le famiglie, i bambini e tutti gli altri spettatori avranno dovuto vuotare le tasche e lasciare bottiglie di acqua minerale ai controlli perchè… LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI e LA SICUREZZA E’ IMPORTANTE, FONDAMENTALE.. VA TUTELATA. A un certo punto un omaccione con un passamontagna… ma porca vacca hai tatuaggi in tutto il corpo che ti si riconoscerebbe a miglia di distanza… vabbè con un passamontagna che mai e poi mai avrebbe celato la sua vera identità è salito sulle protezioni poste a bordo del campo, ha tirato fuori arnesi da fabbro per tagliare le reti di protezione, ha cominciato a dimenarsi come un gorilla allo zoo, ha buttato di tutto in campo e dietro di lui altri primati, suoi simili, non hanno resistito all’eccitante euforia di sfasciare ogni cosa e lanciarla in campo.

Sia ben chiaro i lanci erano mirati a chiunque fosse in campo. Non si tratta dell’intenzione di colpire gli avversari, o meglio TUTTI erano avversari!

In campo decine di dipendenti pubblici (polizia) in assetto antisommossa, con caschi, manganelli, scudi ed AUTORIZZAZIONE a sopire gli animi di un’orda di ubriachi capitanati da un tatuaggio col passamontagna, si godevano lo spettacolo. Che democratici che siamo noi italiani: perchè quei poveri poliziotti avrebbero dovuto perdersi un’esibizione che invece ogni abbonato RAI si stava comodamente godendo sul divano di casa? Certo che bardati in quel modo avrebbero potuto sopportare anche la caduta di un costone delle Dolomiti… ma niente… we… quelli forse erano davvero pericolosi!

Purtroppo la gente comune non aveva neppure una monetina da tirare contro qualcuno visto che gli era stata sequestrata all’ingresso, sai, tanto per spirito di collaborazione tra tifoserie. Ma mi viene in mente che, in circostanze più o meno simili, in altre “partite” o forse sarebbe meglio dire RISSE, alcuni tifosi particolarmente facinorosi sono stati prelevati direttamente dagli spalti e portati in caserma. Lì sono inciampati nelle scale del commissariato ed all’uscita li hanno fotografati con gli ematomi e le tumefazioni di quella triste ed involontaria caduta. Mah… si vede che i tifosi italiano violenti che vengono portati in caserma perdono subito l’equilibrio! I Serbi evidentemente sono più equilibrati infatti i tifosi presi e poi rilasciati sono usciti accompagnati dalla Polizia senza nemmeno un segno di “caduta”….anzi erano sorridenti! Che bravi tifosi. Talmente bravi che la Polizia non è andata nemmeno a complimentarsi con loro sugli spalti. Li osservava da lontano. Beh… potevano almeno andare ad acciuffare i bambini delle scuole elementari che erano stati invitati allo stadio e che hanno vissuto quei minuti di terrore osservando le forze dell’ordine in un’apoteosi di impotenza!

Mi sa che proprio a Genova, qualche annetto fa, tatuaggi col passamontagna che entravano nelle caserme, uscivano sorridenti senza essere caduti, andavano tra i manifestanti senza passamontagna, e cominciavano a sfasciare tutto e la polizia catturava i manifestanti senza passamontagna, li portava in caserma, lì questi cadevano ed uscivano mezzi scassati… se mai uscivano. Beh… allora c’è da rettificare: l’equilibrio non è una caratteristica esclusivamente serba. L’equilibrio viene favorito dall’indossare un passamontagna e dall’avere tatuaggi sparsi sul corpo!

Ritornando a Genova di qualche annetto fa, mi pare di ricordare che qualche facinoroso senza passamontaga e tatuaggi sia stato addirittura colpito da un proiettile in testa e sia morto! Oh cazzo… quindi tatuaggi e passamontagna riescono anche a deviare le pallottole! Che forza! Ma sì, sarà proprio così… anche un tifoso della Lazio, poichè non indossava un passamontagna e non aveva vistosi tatuaggi è stato colpito da un proiettile. Ma tutti sti proiettili da dove escono? Saremo mica nel Far West? Ah no… chiedo scusa, erano ARMI DELLE FORZE DELL’ORDINE… CHE FORZA… E CHE ORDINE!

Mi sa tanto che sarà meglio tatuarci tutti ed uscire di casa con un passamontagna da domani in poi…. così riusciremo tutti a mantenere l’equilibrio!

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