Carola e Vittoria a Finale Ligure
Black Lives Matter nello sport
Federica Brignone
La vittoria di Rino Gattuso
Dorothea Wierer
Romain Grosjean
Zlatan Ibrahimovic
Jannik Sinner
Rafael Nadal
Filippo Ganna

Le ha citate Ursula Von der Leyen come esempio dello spirito dell’Europa. Roger Federer è andato a trovarle di persona. Sono Carola e Vittoria, le ragazze il cui video in cui giocavano a tennis dal tetto delle loro case a Finale Ligure, l’immagine più bella di un anno di sport che si è fatto vedere più per le assenze che per gli eventi. Niente Olimpiadi, niente Europei, ma tanta inventiva. Niente Wimbledon, ma il Roland Garros si è fatto in autunno, come Tour de France e Giro d’Italia finiti rispettivamente a fine estate e nel mese di ottobre. Il calcio ha trovato la sua strada negli stadi vuoti.

L’importante è stato esserci. Provare comunque a fare sport che fosse amatoriale o da professionisti.

L’anno che era cominciato con la tragica morte di Kobe Bryant ha visto la più sentita delle vittorie nella Nba per i suoi Lakers, che, nella bolla di Orlando, hanno dedicato a lui il titolo. Nonostante cambi di date ed eventi senza pubblico è stato comunque un anno di record: nella stessa giornata Rafa Nadal ha vinto il suo 20esimo titolo in un torneo del Grande Slam, raggiungendo Roger Federer, e Lewis Hamilton ha ottenuto il settimo titolo mondiale in F1 eguagliando Michael Schumacher.

La Formula Uno è stata protagonista. Non solo record in pista, ma anche un salvataggio, quello di Romain Grosjean con l’auto in fiamme, impensabile in passato e una presa di posizione, guidata da Hamilton, per i diritti umani, che mai si era vista fra i motori. Tutto lo sport si è inginocchiato per Black Lives Matter.

Dalla primavera e dall’estate sono andati all’autunno i grandi giri del ciclismo. Non hanno trionfato italiani, ma la gara è stata combattuta come raramente era successo. E c’è un italiano che ha fatto la storia sulle due ruote. Filippo Ganna ha vinto, primo italiano, il titolo mondiale a cronometro e quattro tappe del Giro d’Italia.

Per l’Italia hanno vinto le donne della neve: Federica Brignone e Dorothea Wierer. Ma anche una promessa del tennis ormai attrezzato per essere campione. Jannik Sinner ha vinto il suo primo torneo a Sofia ed è pronto alla scalata già dai primi tornei del 2021 per cui si sta allenando con Nadal.

Ha sofferto, ma non è mancato, il calcio. Due immagini su tutte per raccontare che lo sport  è fatto di persone. Gennaro Gattuso ha vinto il suo primo trofeo da allenatore, la Coppa Italia con il Napoli, nell’anno in cui ha perso la sorella a 37 anni e raccontato di avere la miastenia, malattia autoimmune. L’altro uomo dell’anno è Zlatan Ibrahimovic. Lui direbbe che ogni anno è l’anno di Zlatan, ma questo 2020 lo è stato più di altri: solo lui poteva tornare al Milan a 39 anni e riportare la squadra in testa al campionato.

La sua e le altre immagini dell’anno sono nella gallery in alto.

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