Work In Regress

“Ci devi andare: è stupendo!” – “Un’esperienza indimenticabile!” – “Da non credere: il paradiso è li'”

Parlo dei “soliti” luoghi di vacanza, quelle mete da sogno che vengono assalite da tutti, magari noi compresi, in estate o, grazie all’ormai accessibile natura degli spostamenti, quando si ha del tempo e qualche soldo a disposizione. Generalmente, a me che sono un comune mortale, capita a Settembre o a fine Gennaio, quando il conoscente di turno, di ritorno dal proprio “FANTASTICO” viaggio, comincia a parlare dell’esperienza unica ed irripetibile della sua vacanza! Mete esotiche, paesaggi incantati in luoghi lontanissimi del geoide.Oggetto sconosciuto

La narrazione, spesso, è supportata da istantanee digitali che scorrono su uno schermo LCD che supera i 30 pollici, e spesso la velocità di scorrimento delle foto non permette di passare in rassegna la foto da un’estremità all’altra, vista la notevole espansione del televisore! Più spesso ancora, invece, la medesima cosa accade sul display di un “telefono” cellulare… che si differenzia dal televisore di poco fa, solo perchè, da qualche parte, ha una tastiera più o meno numerica!

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La danza dei miei pensieri

Ma è Domenica? Il pigiama avvolge ancora il mio corpo e la calura di questa giornata da mare non è poi tanto diversa da quella che mi ha accompagnato per tutta la notte tra le pieghe del materasso. Una giornata straordinaria fuori dalle finestre. Il sole caldo sferra attachhi mortali alle tapparelle semi abbassate, ma resisto senza sforzo alcuno! Me ne sto seduto al computer, con l’amore accanto, percorrendo migliaia di chilometri ad ogni clik. Un tab mi regala Segovia: che pace!Oggetto sconosciuto

Ad ogni corda che vibra la mia mente sorride ed i pensieri s’immobilizzano, s’abbracciano e cominciano a danzare con parrucche in stile Luigi XVI, sorridenti ed incuranti del domani. I problemi chiedono un ballo agli impegni, inginocchiandosi con grazia e pacatezza e, tenendoli per mano, si spostano verso il centro della mente in formazioni di coppie. Gli impegni, un po’ scherniti accettano col sorriso di chi non aspettava altro da tempo! Al centro della mente ci sono già altre coppie come quella dei ricordi con le perplessità. Sebbene provenienti da scuole diverse danzano bene insieme ed il feeling è subito evidente agli occhi di chi ben presto affollerà la balera. I Ricordi più belli si ergono fieri e Read More

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Caro Cantiere SA-RC

Dopo un risveglio mai uguale a quello del giorno prima, e dopo i due Star Gate da corrompere con una tessera a scalare si comincia a respirare aria di libertà! E’ quell’aria che in molti, quì in Italia, sognano per un anno intero ma che odiano dopo solo 5 minuti… che corrispondono a circa 100 calci alla frizione della propria automobile, tirata a lucido per la traversata che da decenni si ripete d’estate.Oggetto sconosciuto

Sto parlando della Salerno – Reggio Calabria, una delle poche cose GRATUITE che ci sono nel nostro Paese ma che invece, come quasi tutto il resto delle cose, NON FUNZIONA! Ogni mattina, in tempi non sospetti, molti individui, forse per nostalgia o forse solo per guadagnarsi da vivere, percorrono la SARC, vivendo così un’avventura surreale e nello stesso tempo avvincente.

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My Dublin

[13/05/2009] E’ stato questo il saluto che Dublino ci ha regalato una volta attraversato il Liffey. Chissà… forse è proprio vero che il destino è già stato scritto dai nostri desideri e dalle nostre azioni quotidiane! Difatti era proprio quello che ci voleva: assistere ad una valanga di suoni ed allegria di giovani, forse coetanei, che si godono l’eccezionale sole irlandese. Certo, a dirla tutta, sembrerebbe quasi un evento da “GUINNESS” quello del Sole a Dublino, in Maggio poi, ma non ci ha mai abbandonato! Anche questo era destino? Forse sì, ma che scrivo “forse”, CERTO CHE SI’!Oggetto sconosciuto

I colori erano splendenti e penetravano nelle pupille con un impeto inarrestabile, e l’assenza totale della resistenza oculare facilitava l’ingresso degli impulsi emotivi al cervello. Paradossalmente solo un pieno silenzio poteva uscire da me, un estasi di stati d’animo che si azzuffavano nel cuore e nella mente, come solo chi da troppo tempo non assisteva ad un’evento di una normalità unica poteva generare!

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