-
©Ridere Per Vivere
©Domenico Solimeno Please don’t use my photo without my permission
-
©Ridere Per Vivere
©Domenico Solimeno Please don’t use my photo without my permission
-
©Ridere Per Vivere
©Domenico Solimeno Please don’t use my photo without my permission
-
©Ridere Per Vivere
©Domenico Solimeno Please don’t use my photo without my permission
-
©Ridere Per Vivere
©Domenico Solimeno Please don’t use my photo without my permission
-
©Ridere Per Vivere
©Domenico Solimeno Please don’t use my photo without my permission
-
©Ridere Per Vivere
©Domenico Solimeno Please don’t use my photo without my permission
-
©Ridere Per Vivere
©Domenico Solimeno Please don’t use my photo without my permission
-
©Ridere Per Vivere
©Domenico Solimeno Please don’t use my photo without my permission
-
©Ridere Per Vivere
©Domenico Solimeno Please don’t use my photo without my permission
-
©Ridere Per Vivere
©Domenico Solimeno Please don’t use my photo without my permission
-
©Ridere Per Vivere
©Domenico Solimeno Please don’t use my photo without my permission
-
©Ridere Per Vivere
©Domenico Solimeno Please don’t use my photo without my permission
-
©Ridere Per Vivere
©Domenico Solimeno Please don’t use my photo without my permission
-
©Ridere Per Vivere
©Domenico Solimeno Please don’t use my photo without my permission
-
©Ridere Per Vivere
©Domenico Solimeno Please don’t use my photo without my permission
Ridere Per Vivere
Il rullino della mia macchina fotografica ha un fare riservato e sta tutto avvolto su se stesso. Si rinchiude in una camera oscura per giorni perché è sensibile alla luce: non vuole rischiare di esporsi per non dare una cattiva impressione. Vuole restare obbiettivo.
La clownterapia o terapia del sorriso è, come dice la parola stessa, una terapia e per somministrarla non serve essere medici, basta avere la volontà di infondere buonumore nelle persone.
Lo stesso Patch Adams, noto ai più per essere stato il padre della clownterapia, insieme a Michael Christensen, afferma che :” Una risata può avere lo stesso effetto di un antidolorifico: entrambi agiscono sul sistema nervoso anestetizzandolo e convincendo il paziente che il dolore non ci sia “.
Questo è verissimo, ci sono ormai tantissimi studi scientifici che confermano l’efficacia della clownterapia ed è questa la ragione per cui la figura del clowndottore è sempre più diffusa negli ospedali pediatrici e non solo.
