BFF Bank presenta il nuovo progetto dedicato all’arte post-war

Mario schifano

Presentato il progetto ART FACTOR – The Pop Legacy in Post-War Italian Art a cura di BFF e che si sostanzia dapprima nella pubblicazione dell’omonimo volume da parte di Skira editore Milan Genève Paris e di un sito interamente dedicato alla collezione, e che successivamente troverà compimento in una mostra itinerante in Europa.

È stato proprio l’art factor che — oltre vent’anni fa — ha mosso le basi per quella che sarebbe poi diventata una collezione di oltre 250 opere d’arte, dal secondo dopoguerra ai primi anni 2000, realizzate da artisti del livello di Valerio Adami, Enrico Baj, Alberto Burri, Hsiao Chin, Mario Schifano, Arnaldo Pomodoro e Joe Tilson.

La selezione racconta il percorso italiano verso la Pop Art, attraverso le opere di Valerio Adami, Franco Angeli, Enrico Baj, Lucio Del Pezzo, Gianfranco Pardi, Mario Schifano ed Emilio Tadini. Dalla metà degli anni Sessanta, questi artisti si sono confrontati con una lunga tradizione iconografica, rivedendo le avanguardie e le tecniche stilistiche del passato, avvalendosi di una ricca varietà di mezzi spesso al servizio di un attivismo sociale e culturale.

Il volume d’arte a cura di Maria Alicata, e le opere che caratterizzano la Collezione: dalle origini con Lucio Fontana, Alberto Burri, Enrico Baj e Giacomo Balla, alla eredità della Pop Art con Valerio Adami, Emilio Tadini, Gianfranco Pardi e Lucio Del Pezzo, raccontano proprio questa storia: il desiderio di essere parte attiva, non spettatori, nella creazione di valore per la società.

Grazie a questa iniziativa, la Collezione – che è esposta in modalità permanente presso la sede di BFF a Milano – sarà oggetto di una mostra itinerante in Europa nel corso del biennio 2021 e 2022. Tra le città selezionate per questo percorso, anche Atene, Lisbona, Madrid, Parigi, Varsavia e Milano, a rappresentare alcuni tra i principali Paesi in cui il Gruppo opera attualmente.

L’arte e la cultura sono un’importante forza motrice per perseguire lo sviluppo delle aziende e della società. È stata proprio questa convinzione a spingere BFF a creare, oltre vent’anni fa, la collezione che porta il marchio del “Made in Italy” – ha dichiarato Marco Rabuffi, Presidente di Fondazione Farmafactoring. “BFF ha trasferito la collezione alla Fondazione affinché la alimentasse e la promuovesse ulteriormente, e oggi siamo onorati di partecipare a questo progetto, che offrirà una nuova e diversa prospettiva della nostra storia, attraverso il linguaggio universale dell’arte.

Le organizzazioni che operano in contesti altamente dinamici conoscono quanto sia importante essere sempre pronti ad affrontare gli imprevisti. Questo vale più che mai per la realtà odierna. Nella nostra vita quotidiana, l’arte ci ricorda l’importanza dell’immaginazione, della creatività, dell’innovazione, tutti elementi cruciali per la nostra vision.” – ha dichiarato Massimiliano Belingheri, Amministratore Delegato di BFF Banking Group. “Ci auguriamo che questo progetto sia foriero di nuove intuizioni per le persone, le aziende e l’intera società.

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