Pi greco day
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Pi greco day

Per i matematici di tutto il mondo, oggi è la vostra giornata. Per quanti hanno capito a scuola che la matematica non sarebbe mai stata il loro mestiere ricordiamo che 3,14 serve a indicare il rapporto tra circonferenza e diametro del cerchio e calcolare la misura della circonferenza. Domenica 14 marzo è il Pi greco day perché secondo la lettura anglosassone delle date è il 3,14 il valore della costante matematica più famosa.

PI GRECO
A scuola l’hanno conosciuto tutti, ma è stata una presentazione formale. Per calcolare la circonferenza si moltiplica il diametro (o due volte il raggio) per 3,14. Si fa così è basta. Il Pi greco ha molto altro da raccontare. È una costante matematica cioè un numero che ha un valore definito. La si indica con la lettera pi, π, dell’alfabeto greco. La definizione nella geometria piana è il rapporto fra la circonferenza e il diametro del cerchio. Si usa anche in fisica, nell’elettromagnetismo, nel calcolo delle frequenze e nell’aerodinamica. Lo utilizzano la statistica e la medicina. Si chiama anche costante di Archimede perché fu lui il primo a esplicitarla, approssimandola scientificamente con calcoli e figure geometriche, ma la sua storia è più antica.

STORIA
Tutti i popoli antichi avevano valori approssimativi per il rapporto fra circonferenza e diametro di un cerchio. 16 noni per gli Egizi, 25 ottavi per i babilonesi e dal Secondo Libro delle Cronache nell’Antico Testamento si deduce 3 come valore di questo rapporto. Dopo Archimede, le prime 35 cifre sono state calcolate nel 1600. Nel secolo successivo fu introdotto il simbolo dall’alfabeto greco. Era il 1706 e il matematico inglese William Jones lo mise nel testo A New Introduction to Mathematics.

NUMERO
Ecco allora il numero con le prime cifre dopo la virgola: 3,14159 26535 89793 23846 26433 83279 50288 41971 69399 37510 58209 74944 59230 78164 06286 20899 86280 34825 34211 70679… Il 14 è seguito da 15 e 19 quindi molti festeggiano alle 15 e 19 del pomeriggio, per essere più precisi possibile. Stappando lo champagne al secondo 26.

COSA FARE
Si fanno corse sulla distanza di 3,14 miglia, composizioni di quadri e musicali e anche convegni più direttamente matematici. E ancora fare torte perfettamente tonde. Esistono anche gare di memoria a chi ricorda più cifre della serie infinita del Pi greco. Gli adepti consigliano di convertire tutto in Pi greco, ma bisogna essere capaci.

A dichiarare il 14 marzo giornata del Pi greco è stato Larry Shaw, un fisico americano che nel 1988 la organizzò per la prima volta all’Exploratorium di San Francisco. L’obiettivo era avvicinare i giovani alla matematica. Da allora lo festeggiano tutti, Nasa compresa.

GLI ALTRI 3,14
Nello stato dell’Indiana nel 1897 si cercò di stabilire per legge il valore del numero a 3,2. Il disegno di legge voleva l’introduzione di una nuova verità matematica che dava anche la quadratura del cerchio. La legge non arrivò al secondo passaggio parlamentare. Il Pi greco day si può festeggiare anche il 22/7, frazione che fa il 3,14, ma c’è anche il Pi Approximation Day che si festeggia più volte fra cui il 10 novembre, il 314esimo giorno del calendario, e il 21 dicembre, il 355 dell’anno all’1 e 13 perché 355/113 dà la costante esatta. Si aggiunge un giorno negli anni bisestili.

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