Provaci tu

Provaci tu a convincere i bambini che il colore della pelle può rendere buono o cattivo un altro bambino. Provaci tu, senza tentare di circuirli o ammaliarli con la tua mediocre e ostentata conoscenza, a fargli credere che il mondo si divide in buoni e cattivi fin dalla nascita. Prova a spiegare loro che è tutta una strana malattia e che i genitori sono quelli bravi, sempre, quelli che non sanno più cosa fare se un bambino come loro poi, da grande, diventerà un adulto cattivo, ma loro no: a loro non capiterà perché ci sei tu, il Buono Amazon! Provaci tu a smettere di voler insegnare loro qualcosa a tutti i costi ed a pensare, anche per un solo istante, che sei inciampato nei loro continui “perché” per imparare qualcosa. Provaci tu a fermare un tuo coetaneo per strada, abbracciarlo e chiedergli di giocare con te o provaci tu a farti dare il suo telefono per giocarci un po’ tanto poi glielo ridarai. Provaci tu a piangere perché ti è caduto il drink dalle mani dopo una fila di mezz’ora in discoteca. Provaci tu a non aver paura dell’altro bensì del buio perché è nel buio, solo lì, che … Read More

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TATE Liverpool

Nella splendida cornice della Royal Albert Dock di Liverpool si trova il TATE di Liverpool, uno delle quattro gallerie d’Arte moderna e contemporanea del circuito TATE. Come spesso accade in Inghilterra, ed in generale in tutto il nord Europa, la visita è completamente gratuita ed è possibile perdersi per ora tra le collezioni permanenti e quelle che di volta in volta si susseguono. Un paio delle mie ore da Beatle le ho trascorse proprio qui…e non me ne pento affatto!

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DOUBLE FANTASY – John and Yoko

Immagina che non esistano le nazioni, non è difficile, niente per cui uccidere o morire e nessuna religione.

DOUBLE FANTASY – John and Yoko | Gaetano Curreri mi ripete ancora oggi la stessa domanda: “Chi erano i Beatles?”. Li conosco poco, come conosco poco la storia della Mesopotamia, perchè è di Storia che si tratta. Per me i Beatles sono soprattutto lui, John, l’attivista pacifista ucciso da un pazzo mezzo tossico americano. John ONO Lennon, quel mite ragazzo con gli occhiali rotondi che disegnava figure umane come lo farebbe un bambino e che sicuramente avrà avuto una spiccata ed innata sensibilità, sebbene aumentata dall’uso delle droghe che ai suoi tempi erano molto diffuse. Quel John che cambiò il suo cognome includendo quello dell’amore della sua vita, l’artista giapponese Yoko Ono, e su questa scelta oggi davvero mi stupisco… ma forse, appunto, rientrava nella sua sfera della sensibilità e del voler risolvere a tutti i costi i casi disperati del Pianeta… John Lennon, l’autore della canzone del millennio passato, IMAGINE, un inno alla pace ed all’amore, le vesti perpetue del suo essere più profondo. Lo scarafaggio più famoso di Liverpool ha trovato casa proprio lì, nel Liverpool Museum, in una mostra … Read More

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Pompei: la città dormiente

Ha un fascino tutto suo Pompei, con le lupanare a due passi dalla Madonna, dove la Città non è stata rasa al suolo violentemente ma è stata sepolta dolcemente dalla cenere leggera e dai lapilli che cadevano. Fino alla fine Pompei non ha ceduto alla violenza e forse lo stesso Vesuvio ha voluto fosse così! Pompei è un luogo magico dove quando cammini hai la sensazione di ascoltare i respiri di quanti si sono addormentati nell’attesa di essere riesumati nel futuro, proprio come nei vecchi film di fantascienza, quelli in cui il futuro era ignoto e la fantasia volava ed immaginava il Duemila. A fargli da sfondo c’è Lui: il Vesuvio. Credo che il Vesuvio abbia la capacità di modificare quasi geneticamente il modo di vivere di chi ha la fortuna di poterlo ammirare ad ogni risveglio. In parole brevi credo che il Vesuvio imprima nei popoli vesuviani i concetti di “adesso” e di “provvisorio” che avranno certamente accompagnato anche i pompeiani di oltre duemila anni fa. Mi piace pensare che ADESSO Pompei si risvegli e veda quanto bella è diventata in questi duemila anni di sonno. Me la immagino girare la testa verso Roma poi verso la Grecia e … Read More

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Shine on you Crazy Diamond

Ricordi quando eri giovane, splendevi come il sole.
splendi su di te, diamante pazzo
ora c’è un’espressione nei tuoi occhi, simile ad i buchi neri nel cielo
splendi su di te, diamante pazzo
sei stato catturato nel fuoco incrociato di infanzia e notorietà
soffiato via dalla brezza d’acciaio
vieni, oggetto di risate lontane, vieni sconosciuto, 
leggenda, martire, e splendi!

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I Templi di Paestum

È di fronte a spettacoli unici come questi, quando il Sole diventa una palla di fuoco e colora di rosso tutto ciò che incontra, quando la brezza marina ti accarezza la pelle e le tracce solide delle nostre radici sembrano danzare insieme alle ombre che velocemente si allungano come tentacoli che penso: ma se avessero chiuso i porti qualche millennio fa cosa saremmo oggi?

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Copenaghen: what else?

Copenaghen, la città ideale, dove l’arte si lega (in senso metallurgico) alla vita quotidiana, dove la felicità è palpabile e la bellezza sembra quasi essere un obbligo morale verso la Vita. Tralasciando quelli che sono i parametri numerici dell’Happiness Index, in cui la Danimarca resta comunque la terza al mondo dopo Finlandia e Norvegia, la vera felicità si avverte nelle abitudini e nei modi di fare degli abitanti danesi. Non a caso la LEGO, ultimo baluardo contro il rimbecillimento infantile, è figlia di Ole Kirk Kristiansen e fu partorita durante la Grande Depressione quando divenne disoccupato. In molti dicono che Copenaghen non sia nè più nè meno che una città nordica: per me non è così! Provate ad andare da soli in un pub di sabato sera in una città nordica e ditemi in quanti si ritrovano seduti ad una tavolata di una decina di indigeni manco tanto ubriachi! A parte la birra, mediamente pessima (la Ceres è solo una favola scritta da una SpA italiana che fa capo ad una multinazionale danese, la Royal Unibrew A/S, Denmark… ma io la bevo lo stesso!), i trasporti pubblici carissimi (per noi italiani) e le biciclette che sfrecciano a velocità … Read More

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Delio live @Castello Doria

Si è concluso ieri il weekend dedicato alla Musica incoronata protagonista di questo inizio d’estate 2019. Anche la città di Angri (SA) ha voluto omaggiare la Musica preferendo i giovani talenti del comprensorio locale (nonché i pilastri musicali della stessa cittadina) ai grandi nomi del palcoscenico musicale. Il risultato? UN GRANDE SUCCESSO!

Tra gli artisti che si sono esibiti ecco DELIO, giovane (artisticamente) cantautore di Cava Dei Tirreni che ha voluto presentare il suo EP SACRA NOSTALGIA con un arrangiamento tutto nuovo con sonorità rock più graffianti di come eravamo abituato ad ascoltarlo. Esperimento pienamente riuscito che darà sicuramente i suoi frutti durante i prossimi attesissimi concerti! Bravo Delio

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Wishing Well

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Halloween Parade in Kawasaki

Una photogallery per raccontare quanto accade ogni anno nella notte (ma anche di giorno) di Ognissanti (Hallow Even) a Kawasaki, ad un quarto d’ora dalla capitale giapponese.

I festeggiamenti per Halloween sono molto sentiti in Giappone… un po’ come tutte le ricorrenze MEID IN IUESEI ma quella di Kawasaki è la Street Parade più tumultuosa (nei limiti di quello che può essere un tumulto nipponico non derivante da terremoto!) e variopinta del circondario di Tokyo. Anche dall’estero giungono numerosi per assistere alla “Jap Madness” che si scatena nella City di Doraemon, tra abiti eccezionali,  travestimenti al limite del real horror ed eventi in tutta la città.

Anche quest’anno, nonostante il diluvio, la Kawasaki Halloween Parade non ha deluso le aspettative degli amanti del genere e, sebbene io non sia uno di essi, non posso nascondere che la fantasia dei partecipanti e la magnificenza dei travestimenti hanno reso questo Halloween “mostruosamente bello”!

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Link all’evento —> http://lacittadella.co.jp.e.aan.hp.transer.com/halloween/

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