Pila è il titolo dell’opera realizzata da Alberonero nell’ambito di TraMe-Tracce di Memoria, progetto che ha contribuito a dare nuova vita alla scena artistica di Rieti, ideato da The Uncommon Factory e a cura di Annalisa Ferraro, con il supporto di Regione Lazio e FESR – Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale.

L’installazione dello street artist e designer originario di Lodi, apre un confronto con la bellissima architettura reatina, che comprende la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Giardino del Vignola, Piazza Cesare Battisti e Piazza Vittorio Emanuele. Situata sul Belvedere di Piazza Cesare Battisti, Pila gode del privilegio di affacciarsi sui tetti della città vecchia. Il panorama è invidiabile e mette in risalto il continuo dialogo fra patrimonio naturalistico e patrimonio storico-artistico che la città laziale propone.

Opera di Alberonero a Rieti
Alberonero, Pila. Courtesy Gianluca Gasbarri

L’installazione di Alberonero evoca la forte spiritualità di Rieti, che riconduce la città alla sua storia come tappa lungo il cammino di San Francesco. Proprio a Rieti, infatti, il santo patrono d’Italia ha approfondito la sua fede mettendola a disposizione dei suoi fedeli. Apparentemente inafferrabile e incorporea, l’opera risulta invece solida proprio come la cultura locale, da sempre resiliente nel preservare la propria storia.

Alberonero ha lavorato in Italia, Francia, Spagna, Indonesia e in molti altri Paesi con progetti installativi, workshops ed esposizioni. Spesso le sue opere riflettono sul rapporto tra materiali, natura e luoghi. Le sue installazioni si compongono di materiali relativamente poveri, cemento, legno, ferro, reti agricole ma anche tessuti, gesso e vetro, richiamando tanto la concreta realtà del mondo edilizio e agricolo quanto la suggestione di un mondo super-naturale.

L’articolo Il paesaggio e la storia di Rieti, nell’installazione site specific di Alberonero proviene da exibart.com.