La violenza di genere è un esercizio di potere e di controllo sul corpo e sulle azioni della donna. Non è sempre facile riconoscerla. Spesso è subdola, non si manifesta apertamente e non si limita agli abusi fisici ma può anche essere verbale, emotiva, psicologica, economica e sessuale. Si svolge soprattutto tra le mura domestiche, nell’ambito ritenuto più sicuro, ma può avvenire ovunque. Per ogni donna, riconoscere la violenza di genere è il primo passo per affrontare il problema, perché vederne i segni significa prevenirla e contrastarla. Ma in molti casi, le donne che subiscono maltrattamenti non si rendono conto della situazione, oppure hanno paura di esporsi per chiedere aiuto.

Supporto, ecco la parola chiave: scardinare la paura, sentirsi protette, ottenere informazioni, consigli, valutare i rischi ed eventualmente mettersi in contatto con le forze dell’ordine. In altri termini, prendere decisioni consapevoli su come gestire la propria situazione: ora è possibile, grazie alla tecnologia. Fondazione Vodafone, in collaborazione con CADMI – Casa delle Donne Maltrattate e Polizia di Stato, ha infatti lanciato Bright Sky, un’app mobile che fornisce risorse, supporto e strumenti concreti alle donne che subiscono maltrattamenti. L’app, scaricabile gratuitamente, può essere utilizzata anche da parenti, amici, colleghi di lavoro, associazioni e da tutti coloro che sono vicini a donne maltrattate.

«La violenza di genere – spiega Marinella Soldi, Presidente di Fondazione Vodafone Italia – rappresenta una delle massime urgenze in Italia e nel mondo, un fenomeno che colpisce milioni di donne e che dobbiamo contrastare con ogni mezzo possibile. Con il lancio di Bright Sky, Fondazione Vodafone Italia vuole offrire alla comunità un sostegno concreto, sfruttando le potenzialità messe a disposizione dalla tecnologia. Bright Sky è l’esempio di come il digitale e la connettività possano contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone».

E serve davvero un buon esempio, dacché in Italia i dati forniti dall’Istat (l’Istituto nazionale di statistica) continuano a essere allarmanti: il 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni ha subito una violenza fisica o sessuale. Il fenomeno si è aggravato durante il lockdown, registrando un aumento delle richieste di aiuto ai centri antiviolenza (+80% rispetto al 2018, dati Di.Re., Donne in rete contro la violenza). Nello stesso periodo c’è stata una flessione del numero di denunce, tornate a crescere solo nelle fasi di riapertura. E i femminicidi rappresentano oggi il 48% del numero totale degli omicidi volontari (fonte: ministero dell’Interno).

Di fronte a questo scenario uno strumento come Bright Sky alza l’asticella della sensibilizzazione, e diventa veicolo di una nuova cultura del rispetto: lanciata la scorsa estate, l’app è stata recentemente promossa dal progetto #ChiedoPerUnAmica, la campagna social che in un manifesto video ha ricalcato una delle espressioni più utilizzate – in senso ironico – per porre domande imbarazzanti senza esporsi in prima persona. Bright Sky, infatti, promuove la corretta informazione sui maltrattamenti attraverso uno strumento di valutazione del rischio, che aiuta la donna (o chi le sta vicino) a comprendere la situazione, e di un questionario finalizzato a sfatare stereotipi e luoghi comuni. Presenta una guida per la sicurezza online, che fornisce informazioni e consigli pratici per un utilizzo sicuro dei propri device, delle piattaforme digitali e dei social network. Fornisce, inoltre, una mappatura dei servizi di supporto (a livello locale e nazionale) e la chiamata rapida al 112 con un singolo tocco su ogni pagina dell’app.

Bright Sky rientra tra le Apps for Good, le app di Fondazione Vodafone al servizio della comunità. Negli ultimi anni, infatti, la Fondazione creata nel 2002 si è concentrata nello sviluppo e nella promozione di attività in diversi campi di applicazione, in cui la tecnologia viene utilizzata per contribuire concretamente allo sviluppo economico, sociale e culturale del Paese. Il lancio di Bright Sky conferma anche l’impegno di Vodafone nel contrastare il fenomeno e tutelare i suoi dipendenti. Vodafone ha infatti attuato una policy per i dipendenti che subiscono violenza domestica e maltrattamenti in 27 Paesi del Gruppo, compresa l’Italia. Con questa misura i dipendenti possono usufruire di dieci giorni di permesso retribuito, oltre a supporto e consulenza per affrontare momenti delicati che si possono presentare in queste situazioni (come un’eventuale denuncia alle forze dell’ordine) e accesso e formazione specifica per l’utilizzo dell’app Bright Sky. Sviluppata nel Regno Unito da Fondazione Vodafone nel 2018, l’app è approdata  anche in Irlanda, Repubblica Ceca e Romania. È scaricabile gratuitamente su dispositivi Android da Google Play Store e su dispositivi IOS da Apple App Store ed è disponibile in italiano, inglese, francese e spagnolo.