Valorizzare la pratica artistica, anche andando al di là dei luoghi solitamente deputati alla sua fruizione: è l’obiettivo di Superblast, concorso internazionale promosso da NAM – Not a Museum, programma d’arte contemporanea di Manifattura Tabacchi, e dedicato ad artisti under 40. In palio, sei residenze per sviluppare altrettanti progetti in dialogo con gli spazi della Manifattura Tabacchi, il complesso edilizio esempio di architettura razionalista, realizzato da Pier Luigi Nervi e, dal 2016, sottoposto a un ampio processo di riqualificazione, anche attraverso l’arte contemporanea.

«Cosa significa fare arte oggi? Come ricostituire un equilibrio tra l’uomo, la città e il mondo naturale? Una nuova ecologia del pensiero è possibile?», sono le domande che NAM rivolge agli artisti, ai creativi, ai pensatori. «Domande sempre più rilevanti nel contesto attuale che ci ospita e che costituisce una svolta critica nella storia del pianeta. Manifattura Tabacchi sceglie di dare spazio alla sperimentazione artistica e al confronto sui temi urgenti del nostro tempo, quali la relazione tra natura e cultura, l’uomo e le altre specie viventi, l’individuo e la collettività».

Residenze e progetti editoriali alla Manifattura Tabacchi

Il bando è gratuito e aperto a partecipanti di ogni provenienza geografica, singoli o collettivi, senza limitazioni di linguaggi e tecniche. Anzi, proprio la multidisciplinarità sarà presa in considerazione, tra scultura, pittura, sound and new media art, arti performative, pratiche coreografiche e relazionali, progetti workshop-based. Gli artisti vincitori prenderanno parte attiva alle trasformazioni di Manifattura Tabacchi, sperimentando nuove modalità di dialogo con la matrice industriale del luogo. «Un’occasione per guardare al rapporto tra uomo e natura, chiamando in causa l’arte e la sua capacità trasversale di porsi domande prima di immaginare soluzioni, di coinvolgere professionisti dai campi scientifici e umanistici e di veicolare la sensibilità comune rispetto al cambiamento climatico verso forme inedite di espressione e azione», continuano dall’organizzazione.

Superblast, Manifattura Tabacchi
Superblast, ph. Giovanni Savi

Gli artisti selezionati saranno invitati in Manifattura Tabacchi a partecipare ad un workshop dedicato all’esplorazione del luogo e del contesto di riferimento, e avranno a disposizione 5mila euro per la produzione del proprio lavoro, uno spazio dove realizzarlo e 500 euro per il rimborso delle spese di viaggio e trasporto. Le residenze dureranno da maggio ad agosto.

Le sei opere confluiranno poi in una mostra collettiva e ogni artista selezionato sarà accompagnato da un curatore per la stesura di un testo critico volto alla realizzazione di un progetto editoriale dedicato, che sarà presentato a settembre 2021. Nello stesso mese, Manifattura Tabacchi presenterà il suo programma pubblico incentrato sulla sostenibilità, con un calendario di talk, tavole rotonde e attività laboratoriali.

La giuria di Superblast

Sarà possibile partecipare a Superblast fino al 21 marzo 2021, seguendo le istruzioni riportate sul sito superblast.it o su manifatturatabacchi.com. I progetti saranno valutati da un comitato scientifico internazionale composto da personalità quali Mario Cristiani, cofondatore di Associazione Arte Continua e di Galleria Continua, Stefano Mancuso, neurobiologo vegetale e accademico, direttore di LINV International Laboratory of Plant Neurobiology e fondatore di PNAT, Erica Petrillo, scrittrice e curatrice che collabora con lo studio interdisciplinare 2050+, Lucia Pietroiusti, curatrice di General Ecology presso Serpentine Galleries, Caterina Taurelli Salimbeni, curatrice di NAM – Not a Museum. I finalisti saranno annunciati il 21 aprile 2021.

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