ON THE ROAD – Dalla BEAT generation alla BIT generation

BEAT come sconfitto, stanco ma anche come beato, ritmato e anticonformista, una miscela di stati d’animo, di condizioni sociali, arti ed espressioni che popolavano gli Stati del nuovo continente. Questa era LA STRADA alla fine degli anni ’50, tra gli hobos che saltavano da un treno all’altro durante la grande depressione americana, quando bisognava percorrere in autostop decine di Stati per sperare di trovare un lavoro malpagato, lasciando segnali incisi sui pali delle ferrovie per indicare a chi fosse passato se si trattasse di un posto sicuro o semplicemente per comunicare la prossima destinazione.

BIT come binario, deciso, certo, determinato, senza mezze misure, o bianco o nero, o vero o falso ma anche come elementare, inetto, uniformato e massificato per la mancanza di sfumature tra lo zero e l’uno e per la digitalizzazione delle vite. L’informazione più elementare che divora la società ed i suoi processi dopo millenni di evoluzioni. Questa LA STRADA dopo quasi un secolo dal capolavoro di Jack Kerouac, dove le condizioni umane e sociali, però, sembrano ripetersi seppure con modalità diverse, moderne, digitali appunto. Si cambia vita nel nome del lavoro e di un benessere più indefinibile, si percorrono miglia e miglia e ci si imbatte … Read More

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Catalunya

Catalunya… is not Spain!

Le bandiere, stracci sventolanti ai balconi delle case. In Italia forse le vedi alle partite della nazionale di calcio, sul balcone di casa mia neppure in quella occasione. A Barcellona, sulla Costa Brava, nei vicoli del Raval, ovunque vedi la bandiera della Catalunya, le osservi e ne ascolti il grido forte e fiero di un’identità che prepotentemente vuole squarciare il brusio di fondo della gente troppo impegnata a dimenticare.

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