Ritratti da 0 a 100 anni, i volti di una comunità. Le foto

ONE HUNDRED YEARS: I ritratti di Jenny Lewis
ONE HUNDRED YEARS: I ritratti di Jenny Lewis
ONE HUNDRED YEARS: I ritratti di Jenny Lewis
ONE HUNDRED YEARS: I ritratti di Jenny Lewis
ONE HUNDRED YEARS: I ritratti di Jenny Lewis
ONE HUNDRED YEARS: I ritratti di Jenny Lewis
ONE HUNDRED YEARS: I ritratti di Jenny Lewis
ONE HUNDRED YEARS: I ritratti di Jenny Lewis
ONE HUNDRED YEARS: I ritratti di Jenny Lewis
ONE HUNDRED YEARS: I ritratti di Jenny Lewis
ONE HUNDRED YEARS: I ritratti di Jenny Lewis
ONE HUNDRED YEARS: I ritratti di Jenny Lewis

«Ho sposato un gangster, pensava di essere Humphrey Bogart. Avevo 21 anni al tempo, ero troppo dentro quella storia per uscirne». Renee ha gli occhi azzurri e sinceri come le sue parole. Quando si racconta davanti all’obiettivo della fotografa Jenny Lewis non si nasconde. Si apre al mondo. «È andato in prigione per dieci anni dopo la nascita di mio figlio. Il mio ragazzo ora ha 28 anni meno di me. Io sono diventata fragile sei o sette anni fa e Terry mi ha detto :”Non ti lascerò mai. Mi assicurerò sempre che tu stia bene”. Non abbiamo mai vissuto insieme, ma ogni notte mi chiama e dice che mi ama».

Renne ha 100 anni ed è la protagonista della serie di ritratti realizzati da Jenny Lewis a Londra, tra persone di età compresa tra gli 0 e i 100 anni e abitanti del suo quartiere, Hackney. Cento persone, cento anni, raccolti nel libro One Hundred Years edito da Hoxton Mini Press. Una raccolta che diventa un quadro fatto di esperienze, ricordi, momenti unici che raccontano, tutti insieme, la natura speciale di ogni esistenza.

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«Vivo con mia madre e mio fratello minore e io lo adoro», racconta Iris, 20 anni appena compiuti, i capelli lunghi e quell’aria di sfida tipica dell’età di mezzo. «Lo adoro assolutamente, anche anche se sto arrivando a quell’età in cui dovrei andarmene di casa.. La mamma sta pensando di tornare a Brasile per sempre, quindi probabilmente finirò qui da sola, che è solo molto peggio perché lei sarà così lontana. Vorrei essere più piccola, ad essere onesta, così non dovrei sbrigarmi a prendere decisioni».

Tra le più piccole protagoniste del libro c’è Vivi, 3 anni e tanti ricci che le disegnano il volto. «Il mio cibo prefrito è quello degli alieni», sorride alla fotografa Jenny Lewis. «Mi piace tanto gridare tutto il giorno».

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