Superluna, la prima dell’anno in arrivo tra il 26 e il 27 aprile

Occhi al cielo: la prima Superluna dell’anno sarà visibile la notte tra il 26 e il 27 aprile, quando si troverà vicino al perigeo, vale a dire la distanza minima dalla Terra (gli astrofili, infatti, preferiscono parlare di «plenilunio al perigeo»).

Per vederla in tutto il suo splendore basterà uscire in balcone o in giardino: la piena è ufficialmente alle 5,31. La Superluna sarà distante dalla Terra 357.615 chilometri: sembrerà più grande del normale (del 10 per cento circa) e più luminosa del 15% circa. Il perigeo è il 27 aprile alle 17,24: la Luna disterà dalla Terra 357.378 chilometri.

«Come si può notare dagli orari», spiega l’Unione Astrofili Italiani, «il fenomeno si sviluppa in un arco di tempo piuttosto ampio. Chi volesse cimentarsi nelle riprese fotografiche, può sfruttare due notti consecutive. La fase di Luna Piena si verifica nella notte tra il 26 e il 27 aprile, in realtà poco prima dell’alba del giorno 27, mentre il perigeo – con la Luna più vicina e pertanto con il diametro apparente maggiore – viene raggiunto la sera del 27, circa 3 ore prima del tramonto del Sole».

Le maggiori dimensioni della Superluna non saranno così evidenti. «La differenza del diametro angolare tra una Superluna al perigeo e una Miniluna all’apogeo è di circa il 14% (ed una differenza del 7% rispetto ad una Luna Piena “media”. La differenza di area e di luminosità della Superluna è di circa il 15% e del 30% rispetto alla Luna “media” e alla Miniluna», continua l’Uai. «Il consiglio è di fotografare la Superluna il 26 e il 27 aprile e di confrontare l’immagine con altre precedenti riprese con la Luna all’apogeo, e quindi con minori dimensioni apparenti, e al perigeo, ovvero altre Superlune».

Chi si perderà lo spettacolo potrà comunque godersene altri due, quest’anno: le prossime Superlune sono attese per il 26 maggio e il 24 giugno. «Anticipiamo che la Luna Piena del 25 e 26 di maggio sarà un po’ più “super”», aggiunge l’Unione Astrofili Italiani, «nel senso che la Luna sarà leggermente più vicina, con dimensioni apparenti quindi più grandi, e con un minore intervallo di tempo tra la fase di Luna Piena e l’istante in cui la Luna si trova al perigeo».

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