Copenaghen: what else?

Copenaghen, la città ideale, dove l’arte si lega (in senso metallurgico) alla vita quotidiana, dove la felicità è palpabile e la bellezza sembra quasi essere un obbligo morale verso la Vita. Tralasciando quelli che sono i parametri numerici dell’Happiness Index, in cui la Danimarca resta comunque la terza al mondo dopo Finlandia e Norvegia, la vera felicità si avverte nelle abitudini e nei modi di fare degli abitanti danesi. Non a caso la LEGO, ultimo baluardo contro il rimbecillimento infantile, è figlia di Ole Kirk Kristiansen e fu partorita durante la Grande Depressione quando divenne disoccupato. In molti dicono che Copenaghen non sia nè più nè meno che una città nordica: per me non è così! Provate ad andare da soli in un pub di sabato sera in una città nordica e ditemi in quanti si ritrovano seduti ad una tavolata di una decina di indigeni manco tanto ubriachi! A parte la birra, mediamente pessima (la Ceres è solo una favola scritta da una SpA italiana che fa capo ad una multinazionale danese, la Royal Unibrew A/S, Denmark… ma io la bevo lo stesso!), i trasporti pubblici carissimi (per noi italiani) e le biciclette che sfrecciano a velocità … Read More

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COPENAGHEN ovvero un paese a misura unica

E’ già passato quasi un mese da quando ho lasciato la Sirenetta… cavolo sembra ieri! Non nascondo che, spesso, ritorno al PC a rivedere le foto scattate in quella magnifica Danimarca che mi ha accolto alla fine del mese scorso!

A causa del benedetto Euro l’arrivo in aereoporto è stato abbastanza traumatico! Non essendo più abituato alle conversioni di valuta e scoprendo che i telefonini moderni hanno tutto, social network, e-mail, internet e perfino la gettoniera per il caffè ma NON UN CONVERTITORE DI VALUTA la prima mezz’ora è andata via nel panico di aver prenotato un appartamento da 3000 euro a settimana, cifra per me impossibile da “prelevare” al bancomat! Risolve tutto l’ufficio del cambio che, donandomi la serenità sperata n cambio di una firma su una ricevuta della carta di credito, mi omaggia dei 570 euro per pagare, in contanti, l’affitto della casa!

Bisognava adesso raggiungere il centro di CPH… la City! Sebbene i danesi parlino tutti, dai vecchietti ai bambini, un eccellente inglese, l’impatto con la cartellonistica danese, piena di disegni strani e totalmente incomprensibile, ci ha rilanciati di nuovo nel panico! Sali, scendi, chiedi aiuto agli sconosciuti e grazie all’estrema cortesia danese siamo riusciti a salire Read More

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