Con l’arrivo della bella stagione, come la maggior parte degli italiani, anche il Covid se ne va in vacanza e i festival possono rianimare le piazze di tutta Italia. E così l’agenda estiva festivaliera si fa densa. Nonostante le kermesse musicali attendano ad annunciare l’edizione 2021, gli eventi teatrali e performativi sono già molti, con un picco di oltre 40 manifestazioni nei primi giorni di luglio, mettendo a dura prova il dono dell’ubiquità degli operatori. Sarà per non perdere i contributi ministeriali, sarà per l’incapacità di fare rete, sarà la difficoltà di organizzarsi in questo momento pandemico, ma chi ci rimette è il pubblico che si ritrova costretto a una selezione naturale visti i consistenti accavallamenti dei programmi.
Da nord a sud però alcuni eventi sono più imperdibili di altri.
Il 13 giugno ha iniziato il Napoli Teatro Festival che da quest’anno cambia e diventa il Campania Teatro Festival. Proseguirà fino al 19 settembre interessando diverse location in tutta la regione. Con il rischio di perdere forse parte della sua vocazione sperimentale e internazionale.
64 candeline per il Festival dei Due Mondi a Spoleto, dal 25 giugno all’11 luglio 2021, che porta in Italia il film dello spettacolo di Romeo Castellucci Jeanne d’Arc au Bûcher tratto dallo spettacolo del 2017 che l’aveva eletto come “Miglior regista” e “Miglior scenografo” della stagione 2018-19. Invece in scena, dal vivo, il nuovo lavoro di Lucia Calamaro Darwin inconsolabile (Un pezzo per anime in pena).
Negli stessi giorni, dal 2 all’11 luglio, Ricci/Forte firmano la loro prima edizione della Biennale Teatro, a Venezia. Questa 49a edizione apre con We are Leaving, un lavoro ad hoc del Leone d’Oro Krzysztof Warlikowski. Due debutti per l’Italia anche per The Mountain, l’ultimo lavoro della compagnia Agrupación Señor Serrano, e Qui a tué mon père, nuova produzione del regista Thomas Ostermeier, tratto dal best seller di Édouard Louis, e appena portato in scena anche dal duo Deflorian/Tagliarini.
A Santarcangelo di Romagna dall’8 al 18 luglio si svolge il secondo tempo del cinquantennale di Santarcangelo Festival, ancora sotto la direzione dei Motus, che lasceranno poi il testimone al curatore polacco Tomasz Kireńczuk.

Teatro Greco di Siracusa

Dal 3 luglio al 21 agosto torna la 56° edizione del Teatro Greco di Siracusa: su uno dei palcoscenici più suggestivi della Sicilia andranno in scena Coefore Eumenidi di Eschilo con la regia di Davide Livermore, Baccanti di Euripide con la regia di Carlus Padrissa de La Fura dels Baus, e Nuvole di Aristofane con la regia di Antonio Calenda.
Ai margini del mainstream, alcuni festival si sono dimostrati negli ultimi anni esempio di innovazione, sottolineando il ruolo di scoperta e diffusione dei nuovi talenti da parte delle manifestazioni estive. Il Giardino delle Esperidi, il festival diretto da Michele Losi, ha fatto del rapporto con la natura il suo asset principale, in diverse località della Brianza, quest’anno dal 25 giugno al 5 luglio, perfetto anche per una fuga dalla città.
Festa di Teatro Eco Logico a Stromboli concilia natura, ecosostenibilità e arti performative nello splendido paesaggio dell’isola, con appuntamenti diurni e serali per vivere a 360° le magie che l’isola può offrire e creare con essa una simbiosi unica e magica. A Stromboli dal 26 giugno al 5 luglio.

Francesca Pica, Mare Festa, 2019

Risalendo l’Appennino, dal 1° al 10 luglio torna Urbino Teatro Urbano il festival organizzato in collaborazione con l’Università di Urbino e che oltre a spettacoli e incontri, organizza masterclass con esperti del mondo del teatro per avvicinare e coinvolgere gli studenti e le giovani compagnie.
Dalle montagne marchigiane a quelle friulane: dal 27 agosto al 5 settembre a Cividale del Friuli Mittelfest festeggia i suoi trent’anni di storia con il nuovo direttore Giacomo Pedini, portando avanti il percorso di contaminazioni di culture e linguaggi iniziato nel 1991.
Per chi invece sa che non abbandonerà la città fino ad agosto, da nord a sud alcuni suggerimenti.
A Milano, torna la terza edizione di FOG, il festival di arte performativa della Triennale Milano, fino al 21 luglio con nomi di punta della scena nazionale e internazionale, come il pluripremiato collettivo belga Ontroerend Goed o il danzatore statunitense Trajal Harrell. Grande attesa per l’installazione visiva Il Terzo Reich di Romeo Castellucci, Grand Invité di Triennale Milano per il quadriennio 2021-2024.
Primo anno per il neofestival Risveglio di periferia, dal 18 al 29 giugno al Barrio, nel quartiere della Barona di Milano, cantato da Mahmood e finito su Netflix grazie alla serie Zero.

Vittorio Cottinelli, Prometeo 2018, festa teatro eco logico, Stromboli

L’estate teatrale romana inizia all’insegna dei giovani. Al Teatro India e allo Spazio Rossellini a Roma dal 25 giugno al 4 luglio va in scena Dominio Pubblico, il primo festival multidisciplinare italiano dedicato esclusivamente alla creatività under25.
La stagione estiva chiude con la XXIII edizione del Suq Genova, al Porto Antico dal 27 agosto al 5 settembre. Tema di quest’anno, lo sport di cui si metteranno in luce le contaminazioni e il potere aggregante.
Oltre ai programmi, molti ancora in fase di revisione, i festival estivi sono l’occasione per viaggiare. Quale migliore scusa per tornare a mettersi in cammino, coniugando cultura e scoperta del territorio?

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