«Giochi da ragazze», quando lo sport diventa racconto di vita al femminile

«Giochi da ragazze», quando lo sport diventa racconto di vita al femminile
Giochi da ragazze, le foto dello show di Eurosport
Giochi da ragazze, le foto dello show di Eurosport
Giochi da ragazze, le foto dello show di Eurosport

Avrebbe dovuto essere altro, avere una cornice diversa. Giochi da ragazze, lento avvicinarsi alle Olimpiadi di Tokyo 2020, sarebbe dovuto andare in onda lo scorso anno, quando il mondo, ancora, godeva della propria, straordinaria normalità. La pandemia, però, ha fatto il proprio corso: lo sport è stato costretto a fermarsi, gli atleti a fare i conti con «corpi diversi». Vite diverse e l’obiettivo di un’Olimpiade spostata di un anno. Allenamenti che, negli otto episodi dello show voluto da Eurosport, riescono a restituire la complessità e, insieme, l’urgenza di una professione spesso sottovalutata.

Giochi da ragazze, un format inedito condotto dall’ex pattinatrice olimpica Valentina Marchei, non ha nulla dell’intervista di rito con la quale si è soliti accompagnare i grandi eventi. «Ho cercato di essere amica e complice, di abbattere le barriere che di solito separano il giornalista dall’atleta», ha spiegato la Marchei, il cui programma debutterà su Eurosport alle 14 di lunedì 21 dicembre, plasmando un «approccio inedito tra il pubblico e i propri beniamini». Lo show, la cui prima puntata vedrà la Marchei intervistare Federica Pellegrini con l’intimità comunemente riservata alle chiacchiere tra amici, ha uno scopo preciso: restituire la persona dietro il personaggio, l’importanza dello sport, la disciplina e lo spirito di sacrificio che richiede. Alle donne, soprattutto, perché queste si è scelto di raccontare in Giochi da ragazze.

Lo show, che la Marchei ha detto voler incrementare il «girl power senza scadere nella retorica», ha otto protagoniste, tutte donne. «È stato facile concentrarsi su una soluzione al femminile per via di risultati di medagli che abbondano. L’Italia dello sport eccelle, ed eccelle soprattutto nelle discipline femminili. È bello, dunque, poter approfondire un settore in cui l’uguaglianza sembra essere stata raggiunta», ha spiegato il direttore di Eurosport, Luca Stacul, che, nello show, ha voluto, insieme alla Divina, Paola Egonu (pallavolo), Rossella Fiamingo (scherma), Alessia Trost (salto in alto), Giorgia Villa (ginnastica artistica), Irma Testa (pugilato), Odette Giuffrida (judo) e Jessica Rossi (tiro al volo).

«Con Giochi da ragazze», dove l’intervista è accompagnata da un’esercitazione pratica di atleta ed ex atleta, «Abbiamo cercato di esplorare anche discipline considerate di nicchia», ha poi aggiunto la Marchei, che nello show ha voluto portare il racconto delle protagoniste a toccare note più profonde. «Lo sport è il mezzo attraverso il quale raccontare l’identità femminile in generale: i problemi alimentari, l’inclusione, il riscatto, le modalità di gestione della crisi, che avvicina queste atlete a qualsiasi ragazza che si trovi ad affrontare obiettivi a lungo termine ambiziosi», ha chiuso l’ex pattinatrice di figura.

LEGGI ANCHE

Verso Tokyo, Luminosa Bogliolo: «L’allenamento? Anche in una serra»

LEGGI ANCHE

Carlotta Ferlito: «La ginnastica artistica e i disturbi alimentari»

LEGGI ANCHE

Federica Pellegrini, il «sorridente» ritorno in piscina dopo il coronavirus

Questo sito utilizza cookies per concederti di utilizzare al meglio le sue funzionalità. Leggi qui la cookies policy
ACCETTO