Ribellioni e rinascite al Torino Social Impact Art Award: aperto il bando

Ribellioni e rinascite al Torino Social Impact Art Award: aperto il bando

Una residenza che avvicina, che lascia emergere questioni latenti del nostro tempo attraverso i linguaggi della creatività contemporanea, per trasformare la percezione sociale di temi particolarmente urgenti o storie di vita considerate “lontane”. Promosso da Torino Social Impact, in collaborazione con Fondazione Compagnia di San Paolo, ideato e curato da Artissima, torna per la seconda edizione il Torino Social Impact Art Award, bando che mette a disposizione due residenze di un mese a Torino, finalizzate alla creazione di una nuova opera video o fotografica. Il bando è rivolto ad artisti di età compresa tra i 21 e i 35 anni che vivono in Italia e con un background multiculturale e migratorio, che frequentano o abbiano frequentato l’Accademia di Belle Arti o l’Università in Italia.

Gli artisti verranno selezionati dal Comitato del “Torino Social Impact Art Award” composto da Luigi Fassi, Direttore di Artissima, Mario Calderini, Politecnico di Milano e Portavoce di Torino Social Impact, Alberto Anfossi, Segretario Generale di Fondazione Compagnia di San Paolo, Lorenzo Sassoli de Bianchi, Presidente Fondazione ICA Milano, Ilda Curti, Presidente Associazione IUR Innovazione Urbana Rigenerazione, Matteo Bergamini, direttore editoriale di exibart, Matteo Mottin e Ramona Ponzini, fondatori dell’art project Treti Galaxie e tutor della terza edizione del premio.

Monia Ben Hamouda & Désirée Nakouzi De Monte/MERZBAU, winners of the second Torino Social Impact Art Award. © Giorgio Perottino. Courtesy Torino Social Impact and Artissima

Torino Social Impact Art Award 2022: Ribellioni e rinascite

La prima edizione del progetto si svolse nel 2020 ed è stata vinta da Caterina Erica Shanta e Liryc Dela Cruz, mentre quella successiva, nel 2021, ha premiato i progetti di Monia Ben Hamouda e del collettivo MRZB. La terza edizione del Torino Social Impact Art Award è incentrata sul tema delle “Ribellioni e rinascite”, invitando a riflettere sul potenziale creativo del confronto e del conflitto sociale, nelle diverse manifestazioni e forme.

«Contestazione e dissenso possono diventare uno strumento generativo e creativo se il confronto non sfocia in atteggiamenti e comportamenti distruttivi, ma viene mediato al fine di suscitare lo sviluppo di nuove visioni e trasformazioni sociali», spiegano dall’organizzazione. «Il conflitto sociale, infatti, oltre a mettere in luce questioni di giustizia sociale e spaziale, è generativo di nuove rappresentazioni, idee, esercizi di negoziazione e contaminazione, resistenza e mutuo-aiuto, che portano alla nascita di pratiche innovative e linguaggi inediti. All’interno della complessità del confronto sociale, l’arte non può che essere un alleato in questa sfida di ricomposizione e rigenerazione».

Caterina Erica Shanta & Liryc Dela Cruz (winners of the first Torino Social Impact Art Award) at Palazzo Reale, Torino. © Giorgio Perottino

Il percorso della residenza

All’inizio della residenza, che si svolger tra fine giugno e fine luglio 2022, è prevista un’intera giornata di workshop, con l’obiettivo di promuovere una relazione e uno scambio tra artisti e territorio. Verrà proposto un percorso interattivo-esperienziale volto a conoscere il contesto locale. La città sarà attraversata da un capo all’altro con la linea 4 del tram, famoso a Torino per il suo tragitto che la ripercorre dal quartiere Mirafiori Sud al quartiere di Falchera, a Nord. Il percorso sarà inframezzato da incontri e visite a luoghi significativi, come gli Orti Generali o le Case dei quartieri, che, spesso in totale rottura con la propria storia passata, lavorano per affermare un certo immaginario di città, basato su valori quali la prossimità, le relazioni, le reti, le esperienze di collaborazione, la cura e il mutuo-aiuto, il rispetto per l’ambiente.

Gli artisti potranno avvalersi di un servizio di tutoring a cura di Matteo Mottin e Ramona Ponzini, fondatori dell’art project Treti Galaxie che, insieme ad Artissima e Torino Social Impact, accompagneranno i vincitori alla scoperta della città e delle sue espressioni culturali e sociali più significative.  I video o le fotografie prodotte nel periodo di residenza verranno presentati ad Artissima 2022, dal 3 al 6 novembre.

Gli artisti riceveranno un contributo forfettario pari a 3mila euro per la produzione dell’opera e per la permanenza a Torino, oltre all’accoglienza in residenza. “Torino Social Impact Art Award” ospiterà gli artisti selezionati per una residenza di 30 giorni presso l’hospitality partner Combo, un innovativo concept di ospitalità nel cuore di Porta Palazzo a Torino, quartiere storico e multiculturale.

Per informazioni sui requisiti e sulle modalità di partecipazione, potete cliccare qui oppure scrivere all’indirizzo segreteria@artissima.it.

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